POLEMICHE PER LA PERDITA DELLA GUARDIA MEDICA A CHIARI

Con dispiacere apprendiamo della decisione di accorpare il servizio di Guardia Medica attivo a Chiari con quello di Rovato, e del trasferimento dal prossimo primo agosto nel Comune franciacortino, in Via Matteotti 1.
Una decisione presa da ATS Brescia e comunicata ai sindaci dell’ambito distrettuale 7 Oglio Ovest lo scorso 14 giugno.
Al di là delle competenze o delle effettive capacità di opporsi ad un tale provvedimento, ci lascia di stucco la scelta dell’amministrazione locale di non informare i concittadini di questo importante cambiamento.
Una scelta incomprensibile lasciare che i Clarensi ne venissero a conoscenza informati dai media locali.
Informare per tempo avrebbe a nostro avviso evitato spiacevoli incomprensioni, nonché una serie di strumentalizzazioni politiche, le quali, a questo punto, pare piacciano più a chi governa la Città che a chi, quasi incredulo, di volta in volta se le trova servite su un piatto d’argento.
È evidente che il concetto di coinvolgimento dei portatori di interesse, “i Cittadini”, non fa parte del credo politico di Sindaco e Giunta, costretti ogni volta, proprio per questo motivo a mettere toppe spesso peggio del buco.
Informare prima, farsi portatore delle istanze dei Cittadini oltre che giusto modo di interpretare il mandato, andrebbe certamente a favore della comunità e allo stesso tempo anche a quello di Sindaco o chi per lui, i quali ne trarrebbero innegabile beneficio all’ immagine di politici locali, aiutandoli a ridurre quella distanza dai Clarensi che sembra ormai incolmabile.
Il nostro consiglio è quello di provare almeno una volta, potrebbe essere più piacevole che rilasciare interviste riparatorie.

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