CO.PRO.SERVICE ALLA RICERCA DEL TESORO NASCOSTO. PARTE SECONDA:

Continua la saga della riscossione dei crediti per il Comune di Chiari.

Alcuni giorni fa, abbiamo sollevato dubbi sul sistema per la riscossione dei crediti utilizzato da CO.PRO.SERVICE, azienda incaricata dal Comune di Chiari.
Nello specifico si trattava di un tentativo di riscossione di due infrazioni al codice della strada commesse sul territorio di Chiari, notificate nel 2007, probabilmente già pagate e comunque PRESCRITTE DA ANNI, motivo per cui abbiamo invitato i Cittadini interessati dal medesimo provvedimento a segnalarci eventuali similitudini e a verificarne la legittimità prima di metter mano al portafogli.
Dopo aver visto fallire il tentativo di riscossione fatto recapitare all’utente, NON attraverso l’invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno, ma con una semplice lettera nella quale l’azienda di riscossioni comunicava “somme dovute”, nonché modalità e tempi di pagamento, torna alla carica giocando la carta della “persuasione a domicilio”.
Un funzionario incaricato lascia nella cassetta della posta un’altra letterina (ancora una volta senza ricevuta di ritorno), intitolata: VERBALE DI CONSTATATA ASSENZA DEL DEBITORE, nella quale invita a prendere contatto in modo da poter prendere accordi.
A quel punto pretenderà, paventando in caso contrario scenari apocalittici tipo: pignoramenti in casa, esecuzioni immobiliari, fermi amministrativi di veicoli o pignoramento dello stipendio, una firma di ammissione del debito, unico sistema per far decadere l’avvenuta prescrizione.
Continuiamo a ritenere questi metodi di riscossione dei crediti che la legge certifica come prescritti, con notevoli guadagni per la società incaricata, non propriamente corretti.
Invitiamo l’amministrazione ad avviare un’indagine tesa a stabilire se si tratti di un singolo caso isolato o viceversa di un vero e proprio sistema a grappolo utilizzato da CO.PRO.SERVICE nel tentativo di accalappiare il più alto numero possibile di impauriti Clarensi, considerato che potrebbero essere indirizzati anche ad anziani, spesso più facilmente soggiogabili o a famiglie in serie difficoltà economiche.

co.pro.2

Condividi sui social Network